I Musei
Le Tombe Etrusche

 

 

 

 

 

 

 

 
Il Duomo - L'interno
Entrando nel Duomo non si può non rimanere colpiti dalla sua maestosità e solennità. L'originario impianto, come abbiamo visto, era Romanico, e lo si ritrova fino all'abside, di chiara ispirazione Gotica. Il Duomo è un vero e proprio contenitore di opere d'arte con le sculture e le pitture che testimoniano il susseguirsi nei tempi di diverse correnti figurative. Il Tetto della Chiesa, realizzato dal Maitani e decorato da Pietro di Lello e Vannuzzo di Mastro Pierino è stato rifatto nel 1890 da Paolo Zampi e Paolo Cocchieri, entrambi orvietani. In corrispondenza dell'ingresso di sinistra troviamo il Fonte Battesimale realizzato, tra gli altri, da Luca di Giovanni e Sano di Matteo. Il transetto destro è occupato per intero da un gioiello che merita una trattazione a parte per la sua bellezza, la Cappella di San Brizio, le cui pareti sono completamente affrescate da Luca Signorelli.
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La zona dell'abside mostra affreschi di Ugolino di Prete Ilario e Pietro di Puccio che rappresentano scene di vita di Maria. Un capolavoro sono anche le splendide vetrate realizzate da Giovanni Bonino sotto la diretta supervisione del Maitani; divise in 48 riquadri rappresentano episodi della vità di Gesù e della Vergine. Il transetto sinistro è invece occupato dalla cappella del Corporale dove è conservato il reliquiario e sulla sua parete di ingresso si trova l'organo a cui lavorò Ippolito Scalza e conta più di 5500 canne.
La facciata
Il Reliquiario